C’eravamo il 25 maggio 2019. Ci siamo ancora oggi.




































Essere un fotografo di famiglia significa, spesso, diventare il custode di un archivio di emozioni che cresce anno dopo anno. Conosco Martina e Stefano dal giorno del loro matrimonio, il 25 maggio 2019. Da quel momento, il mio obiettivo ha avuto il privilegio di seguire la loro storia, vedendo l’amore trasformarsi in famiglia.
Un pomeriggio di vento, sabbia e attese
Non volevamo un servizio impostato o formale. Volevamo la libertà di un pomeriggio al mare, con il rumore delle onde di Cesenatico e la luce calda del tramonto. Insieme a noi c’erano Camilla, la sorella maggiore, e la piccola Matilde, che con la loro energia hanno riempito la spiaggia di corse e sorrisi.
Mentre le bimbe giocavano con la sabbia, c’era una dolce attesa che rendeva tutto più magico: quella di Margherita, che presto si unirà a questa splendida squadra.
Dalla timidezza alla complicità spontanea
Come accade nei racconti più veri, l’inizio è stato fatto di piccoli passi. I bambini hanno bisogno di abitare lo spazio, di sentire il vento e di dimenticare la macchina fotografica. È bastato poco: un gioco tra le onde, qualche segreto sussurrato alla pancia della mamma e la voglia di coccolarsi tutti insieme.
Vedere Martina e Stefano oggi, così complici e circondati dalle loro bambine, mi riporta a quel giorno di maggio di sette anni fa. La famiglia è un’opera d’arte in continua evoluzione, e io non vedo l’ora di fotografare il prossimo capitolo, quando anche Margherita correrà su questa sabbia.



