I suoi primi giorni, in mani sicure.









Il servizio Newborn è un’esperienza magica, ma capisco perfettamente le preoccupazioni di una neomamma e di un neopapà: “Sarà al sicuro?”, “Farà freddo?”, “E se piange tutto il tempo?”.
Il mio approccio mette al centro il benessere del tuo bambino. Non sono solo un fotografo, ma un professionista formato per maneggiare i piccoli con estrema cura e rispetto della loro fisiologia.
Ecco come rispondo ai vostri dubbi più grandi:
1. “Il mio bambino è al sicuro durante le pose?”
Assolutamente sì. Ogni posizione che vedete nelle mie foto è realizzata rispettando i limiti naturali del corpo del neonato. Ho studiato le tecniche di posizionamento sicuro e non forzerò mai una posa che il bambino non gradisce. Spesso, le foto che sembrano più “complesse” sono frutto di assistenza costante e montaggio digitale, proprio per non lasciare mai il piccolo senza protezione.
2. “Cosa succede se ha fame o deve essere cambiato?”
I tempi del servizio li detta lui. Le sessioni Newborn non hanno un timer rigido: se il bimbo ha bisogno di essere allattato, coccolato o cambiato, ci fermiamo tutto il tempo necessario. Il ritmo è lento e rilassato per garantire che il piccolo rimanga sereno e profondamente addormentato.
3. “Ho paura per i germi. Lo studio è pulito?”
L’igiene è la mia priorità assoluta. Lo studio viene igienizzato prima e dopo ogni sessione. Laviamo tutti i tessuti e gli accessori che entrano in contatto con il neonato con detergenti anallergici e delicati. Io stesso lavo e igienizzo le mani continuamente durante lo shooting.
4. “Farà freddo per lui che è senza vestiti?”
No, lo studio viene riscaldato a una temperatura specifica (circa 27-28°C) proprio per garantire che il neonato si senta come in un caldo abbraccio, permettendogli di dormire serenamente anche senza vestiti o avvolto in tessuti leggeri.
5. “Cosa succede se il bambino non dorme?”
Non preoccupatevi. Alcuni dei ritratti più belli sono quelli con gli occhi aperti, che catturano la sua prima curiosità verso il mondo. Se il bimbo è sveglio ma tranquillo, continueremo a scattare; se è agitato, useremo tecniche di swaddling (fasciatura dolce) per farlo sentire contenuto e protetto, aiutandolo a rilassarsi.



